Le Origini
Il Corpo Bandistico di Canicattini Bagni mosse i primi passi subito dopo l'unità d' Italia sotto la guida del M° Carlo Ferrara.
Alla sua direzione si sono alternati, nel tempo, diversi maestri, tra i quali diversi di notevoli capacità, come il M° Oreste Lucia, negli anni 20, vero talento musicale, e, subito dopo il secondo conflitto mondiale, il M° Pietro Pernice, artista di elevata sensibilità. Dopo la morte di quest'ultimo, a dirigere la banda fu chiamato il M° Nino Cirinnà che ebbe il merito di inserirla nell'ambito delle manifestazioni nazionali e internazionali.
M° Pietro Pernice
Pietro Pernice nacque il 13 Marzo 1904 a Scordia (CT). Dotato di particolare predisposizione per la musica, fu indirizzato fin da piccolo, agli studi musicali che lo portarono, giovanissimo a diplomarsi in clarinetto. Dopo aver vinto a ventidue anni, il concorso per l'assunzione nell' Orchestra Sinfonica dell'EIAR (l'odierna RAI) intraprese un' intensa attività concertistica. In occasione di una lunga tournée in Argentina fù scritturato quale primo clarinetto nell'orchestra sinfonica di Rio de Janeiro dove rimase per diversi anni assumendo anche, per un breve periodo, l'incarico di direttore del teatro dell'opera della suddetta città.
Rientrato nel 1933 in Italia, si stabilì a Siracusa dove ricoprì l'incarico di clarinetto solista e vicedirettore nella locale banda musicale. Finita la guerra si trasferì a Canicattini Bagni assumendo la direzione della Banda Municipale e della Scuola di Musica, incarico che mantenne fino alla morte avvenuta il 6 Febbraio 1983. Oltre ad essere dotato di una particolare comunicativa gestuale, che lo metteva facilmente in sintonia con i suoi strumentisti, il M° Pernice era anche abile arrangiatore ed un fine compositore, come testimoniano la sua ricca produzione, frutto di feconda creatività e dell'innato talento musicale, e gli innumerevoli riconoscimenti ufficiali attribuiti alle sue composizioni originali per banda. Della sua copiosa e varia produzione musicale, in gran parte conservata in un "fondo" presso la locale biblioteca, ricordiamo i famosi "canzonieri" e soprattutto le numerose marce alcune delle quali come "Alba radiosa" e "Rose rosse" premiate con medaglia d'oro in concorsi nazionali.
